Devo dire la verità: ho sempre avuto dei dubbi sui Marlene. Li ho sempre trattati con un fare snob non dando, probabilmente, il giusto valore a una band che abbonda di classe e di qualità (cosa assai rara nella musica di oggi). Penso sia stata la vicinanza territoriale (siamo tutti della provincia Granda) che non me li ha fatti apprezzare a pieno. Eppure Catartica aveva attirato la mia curiosità ed allora avevo espresso pareri molto favorevoli. Poi più nulla.
Scusate la premessa ma era doveroso per dare maggior spessore a quanto scriverò di Uno. Avevo letto delle recensioni molto favorevoli ed allora ho aspettato il momento buono per dare il giusto tempo di ascolto a questo disco. Inizio subito dal giudizio complessivo: grande disco. Dico grande, grande, grande disco. Certo, è un disco diverso dal loro classico standard.
Pochi interventi noise-rumore ma questo non ha causato una perdità della qualità. Anzi. Testi delicati, profondi, a volti violenti tanto ti fanno riflettere.
Package del disco molto curato con interventi di personaggi famosi (come Lucarelli) ma anche interventi musicali di spessore (vedasi Paolo Conte).
Ritengo superfluo soffermarmi sulla loro tecnice induscussa e indiscutibile. Lo definirei il disco della loro maturità. Pezzi che ti arrivano immediatamente. Ne cito uno per tutti: Uno. Bellissimo pezzo che sintetizza l'amore in tutto il suo dolore. Grazie Marlene per questo capolavoro e scusatemi del ritardo con cui sono arrivato.
Scusate la premessa ma era doveroso per dare maggior spessore a quanto scriverò di Uno. Avevo letto delle recensioni molto favorevoli ed allora ho aspettato il momento buono per dare il giusto tempo di ascolto a questo disco. Inizio subito dal giudizio complessivo: grande disco. Dico grande, grande, grande disco. Certo, è un disco diverso dal loro classico standard.
Pochi interventi noise-rumore ma questo non ha causato una perdità della qualità. Anzi. Testi delicati, profondi, a volti violenti tanto ti fanno riflettere.
Package del disco molto curato con interventi di personaggi famosi (come Lucarelli) ma anche interventi musicali di spessore (vedasi Paolo Conte).
Ritengo superfluo soffermarmi sulla loro tecnice induscussa e indiscutibile. Lo definirei il disco della loro maturità. Pezzi che ti arrivano immediatamente. Ne cito uno per tutti: Uno. Bellissimo pezzo che sintetizza l'amore in tutto il suo dolore. Grazie Marlene per questo capolavoro e scusatemi del ritardo con cui sono arrivato.
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